“A scuola per la Vita” (Life Style for Life Project): cultura della prevenzione delle malattie cardiovascolari, della defibrillazione precoce e delle manovre di rianimazione nelle scuole piemontesi.

  1. Segre1, C. Gammarota2, D. Aschieri3, M. Grio4, A. Incerto5 : 1 CEO/Founder and International EFR Trainer First Aid CPR/AED of Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” Onlus, national member WHF Turin, Italy; 2 RN, MSc Student, Università Cattolica del Sacro Cuore, Rome, Italy; 3 U.O. Cardiologia Ospedale Civile di Castel San Giovanni, Piacenza, Direttore Scientifico Aicr Italy; 4 S.C. Anestesia e Rianimazione Ospedale di Rivoli ASL TO3, Turin, Italy; 5 Education “A scuola per la vita”

INTRODUZIONE: Nei paesi occidentali le malattie cardiovascolari rappresentano ancora la principale causa di morte. La maggior parte di queste sono da ricondurre a fattori di rischio coronarico modificabili come alimentazione scorretta, vita sedentaria, abitudine al fumo e alcol. In particolare in Italia ogni anno sono 60 mila le vittime di morte cardiaca improvvisa, di cui il 70% sono dovute a malattia coronarica. La rianimazione cardiopolmonare (CPR) e la defibrillazione precoce (entro 5 minuti) rappresentano il principale intervento che incide sulla sopravvivenza.

OBIETTIVO: “A Scuola per la Vita” è un progetto innovativo di formazione per sensibilizzare ed educare gli studenti a 3 principi: a seguire corretti stili di vita, ad imparare ad usare un defibrillatore e infine ad apprendere le manovre di BLSD.

METODO: “A scuola per la vita” è rivolto sia agli insegnanti sia agli alunni delle scuole elementari, medie e licei per 12 ore in tre anni, con l’intento di rendere la scuola autonoma e formare gli insegnanti affinchè possano loro stessi in autonomia ripetere ogni anno l’insegnamento delle manovre di BLSD agli alunni. Aderendo alla campagna “25by25” dell’OMS si insegnano i fattori dei rischi cardiovascolari e si educano ai corretti stili di vita, con la realizzazione di supporti digitali e poster. I discenti apprendono attraverso attività interattive, lezioni frontali e stazioni pratiche (con manichini e DAE trainer) differenziate per le diverse fasce scolastiche; inoltre ricevono il materiale didattico per proseguire in autonomia le lezioni e l’attestato di partecipazione. Per verificare le conoscenze backgroud e quelle apprese, viene consegnato un questionario pre/post- formazione.

RISULTATI: Da febbraio 2014 a marzo 2018 sono stati formati 2300 insegnanti installando 196 DAE nelle scuole. Sono state coinvolte 250 classi di licei superiori con 5500 studenti, 145 classi  medie con 3069 studenti, nonché 276 classi e 5852 alunni delle scuole primarie. 14425 studenti hanno correttamente appreso, grazie a un’ora di formazione, le manovre di BLSD. Dopo due anni 560 studenti su 600 delle scuole elementari e medie riuscivano ad eseguire correttamente le tecniche di BLS-D. Il 24,8% ha dichiarato di aver iniziato a fumare a 12 anni e il 10,2 assume oltre 10 sigarette al giorno. Il 50,1% degli studenti dei licei non pratica sport o attività fisica e solo il 52,8% si alimenta correttamente con una prima colazione. Il 53,5% ha definito “abbastanza” importante la sana alimentazione, per il 6,9% per niente importante.

CONCLUSIONI: “A Scuola per la Vita” è un’importante metodo di coinvolgimento per diffondere l’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari, della defibrillazione precoce e delle manovre di rianimazione nelle scuole. in un’ottica di miglioramento della Salute Pubblica.

WCC DUBAI 5-8 December 2018 – ABSTRACT  1813

Introduction: In western countries, cardiovascular diseases is still the leading cause of death. Most of these are due to coronary and risk factors and are modifiable, such as poor nutrition, sedentary life, smoking and alcohol. Particulary in Italy every year 60 thousand people die of sudden cardiac death, 70% of whom are due to coronary heart disease. Cardiopulmonary resuscitation CPR and early defibrillation (within 5 minutes) are the principal interventions that affect survival

Objectives: School for Life is an innovative training project to raise awareness and educate student ono 3 principles: following correct lifestyles, learning to use AED and finally learning BLSD manoeuvres

Methods: School for life is aimed at both teachers and pupils in primary, secondary and high schools for 12 hours in three years, with the aim of making the school autonomous and training teachers so that they can independently repeat each year the teaching BLSD maneuvers to pupils. By joining the campaign WHO’s “25by25” campaign students are taught abouty cardiovascular risk factors who and the right lifestyles, by creating digital media and posters. The learners learn through interactive activities, class lessons and practical sets diversified for different school levels with aed trainer; they also receive the teaching material to continue lessons indipendently and thecertificate of participation. To verify who you are given a backgroud and learned knowledge, pre/postquestionnaire is delivered

Results: From February 2014 to March 2018, 2300 teachers were trained by installing 196 AEDs were installed in schools. The project involved 250 high school clases with 5500 students, 145 middle school classes with 3069 students as well as 276 classes and 5852 primary school. 14425 students have correctly learned BLSD, thanks to one hour of training. After two years of 560 student out of 600 of primary and secondary schools were able to correctly perform BLSD. The 24,8% said they started smoking at the age of 12.
The 50,1% of high school don’t practice sports or any physical activity and 52,8% of them eat breakfast correctly. The 53,5% said healthy eating was “quite”.

 WCC2018-ABS-1813.pdf

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