Progetto Sport a scuola… IN SALUTE

 

Nell’ambito del settore Attività Sportiva, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo ha promosso, negli anni scolastici 2015/2018, il progetto “Sport a scuola”: un’iniziativa ideata per sostenere la pratica sportiva nelle scuole secondarie di primo grado, per promuovere un aumento complessivo delle ore di attività sica nelle classi. Sport a scuola rivolge un’attenzione particolare ai ragazzi che non riescono a frequentare un’attività sportiva extra-scolastica a causa di problemi familiari o personali ed è stato pensato per venire incontro alle esigenze di crescita psicomotoria degli alunni e per contrastare la recente riduzione di risorse economiche. Il target di riferimento scelto dalla Fondazione è quello della scuola secondaria di primo grado con l’estensione, nella nuova edizione 2018/19, alle classi quinte della scuola primaria: tali segmenti risultano, infatti, i più critici dal punto di vista dell’evoluzione psico-motoria ed è proprio in questo periodo della crescita che lo sport diventa determinante come elemento di prevenzione, a livello di salute/benessere sico e a livello relazionale.

Nello specifico, l’iniziativa propone agli Istituti scolastici partecipanti il potenziamento delle ore di avviamento alla pratica sportiva, con riguardo a determinate discipline per lo svolgimento di campionati di istituto (per classe), che portano a selezionare alla ne dell’anno scolastico una classe vincitrice per ogni livello. Le classi vincitrici partecipano ai “campionati nali” del progetto insieme alle classi vincitrici delle altre scuole della zona. L’obiettivo dei “campionati” (sia interni alle scuole che zonali) è di coinvolgere le classi nella loro completezza, prevedendo quindi la partecipazione di tutti gli allievi, e di conseguenza l’avvicinamento di coloro che praticano poca attività sportiva fuori dall’orario scolastico. Nelle prime tre edizioni gli sport selezionati per l’attività sportiva da svolgere sono stati la pallapugno, il basket e il volleyball. In ogni edizione, la manifestazione sportiva nale ha visto la partecipazione di oltre 1.000 ragazzi provenienti dalle scuole secondarie di tutto il territorio provinciale cuneese.

Per l’annualità 2018/2019 la Fondazione ripropone alle scuole le attività previste dall’iniziativa, con l’introduzione di alcune importanti novità:

• estensione del target di riferimento alle classi quinte delle scuole primarie;

• introduzione di nuove discipline sportive: ginnastica, atletica leggera, hockey e pallapugno;

• introduzione di un modulo dedicato alla prevenzione e promozione della salute rivolto a informare, educare e sensibilizzare il mondo della scuola sull’importanza di diminuire l’insorgenza delle malattie cardiovascolari.

Per maggiori informazioni sul progetto: www.fondazionecrc.itprogetti@fondazionecrc.it

 

L’IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE

“Le malattie cardiovascolari rappresentano, purtroppo, la prima di causa di morte nel mondo occidentale e in Italia essendo responsabili di circa un terzo di tutte le morti. Negli ultimi anni sono stati fatti passi da gigante nella cura delle malattie cardiovascolari ed in particolare dell’infarto. Le nuove terapie cardiologiche hanno ridotto di circa il 20% la mortalità cardiovascolare: questa riduzione è stata legata a cure cardiologiche innovative come l’angioplastica coronarica, alla maggiore tempestività dei soccorsi e alla presa di coscienza dei cittadini che chiamano tempestivamente i soccorsi.

Purtroppo, a fronte di questi importanti risultati, l’incidenza di queste malattie è però crescente e risulta quindi fondamentale non solo curarle al meglio ma ancor di più cercare di prevenirle.

Lo strumento principale quindi è la prevenzione cardiovascolare che dovrebbe essere intrapresa e perseguita n da giovani. Conoscere quali sono i principali fattori di rischio per il nostro cuore, pressione alta, diabete, colesterolo alto, alimentazione scorretta, obesità, sedentarietà, fumo di sigarette, può aiutarci a prevenire queste malattie.

E’ fondamentale, quindi, fare prevenzione nelle scuole per far conoscere ai ragazzi i potenziali pericoli per il loro cuore e i corretti stili di vita da adottare. In questa chiave questo opuscolo intitolato “Insieme per un Cuore Sano” può diventare uno strumento di prevenzione prezioso nelle scuole dove i ragazzi trascorrono la maggior parte della loro giornata diventando progressivamente adulti.

Bisogna ricordare ai ragazzi che le loro condotte alimentari e il loro stile di vita potranno condizionare l’insorgenza di malattie del cuore in età adulta. Inoltre, bisogna anche ricordare che purtroppo i casi di morte cardiaca improvvisa nei giovani esistono e, nella maggior parte dei casi, sono prevenibili, sia in prevenzione primaria con un adeguato screening elettrocardiografico, sia in prevenzione secondaria mediante la diffusione dei de brillatori e la formazione alla rianimazione cardiopolmonare e alla de brillazione precoce.

La Fondazione La Stampa Specchio dei Tempi e l’Associazione Italiana Cuore e Rianimazione “Lorenzo Greco” Onlus, sulla scia di quanto già iniziato da fondazioni collegate a società scienti che, hanno già fatto tanto in tema di prevenzione primaria nelle scuole del Piemonte, iniziando uno screening elettrocardiogra co garantendo l’intercettazione precoce di anomalie potenzialmente fatali. L’impegno anche a Cuneo di queste associazioni, insieme alla fondazione CRC sarà prezioso e potrà garantire ai nostri scolari una presa di coscienza chiara e concreata del rischio cardiovascolare, avvierà un programma precoce di prevenzione e garantirà uno screening elettrocardiogra co precoce delle anomalie cardiache.

In qualità di Cardiologo, attualmente Direttore della Cardiologia dell’Ospedale Santa Croce e Carle, sono da sempre impegnato nel promuovere non solo la cura ma soprattutto la prevenzione delle malattie cardiovascolari e il sinergismo tra tutti coloro impegnati nella prevenzione cardiovascolare. Sono quindi felice di aderire a questa iniziativa mettendo a disposizione le forze e l’impegno della nostra Cardiologia.

La mia speranza è che questa iniziativa possa coinvolgere più ragazzi possibile e possa contribuire alla prevenzione di eventi cardiovascolari non solo nei ragazzi coinvolti ma anche nelle loro famiglie, attraverso la promozione di corretti stili che permettano di ridurre i rischi per il nostro cuore.”

Giuseppe Musumeci
Direttore USC Cardiologia, Ospedale Santa Croce e Carle Past President della Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE)

 

Opuscolo del progetto: Sport a scuola in salute_2018.

Print Friendly, PDF & Email
Traduci sito »